Inventario delle Identità

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Weltanschaung

Si pone il problema del punto di vista, della "Weltanschaung", o "visione del mondo", alla tedesca. D'accordo, è sempre la stessa cosa: ma in tedesco suona meglio! E poi, è il mio sito, se volete cambiare le impostazioni di linguaggio, scrivetevene uno vostro.

Non confondiamo la Weltanschaung con l'identità. L'identità si esplicita nel nostro multiforme vivere nel mondo; la Weltanschaung è una maniera di considerare e di parlare del mondo. In particolare, una persona presa da un forte coinvolgimento identitario, è la persona meno adatta a guardare le cose con la tendenzialmente imparziale Weltanschaung identitaria.

Se vi mettete in una Weltanschaung identitaria, cioè in una visione del mondo che privilegia i fenomeni legati all'identità, vi sembrerà che la maggior parte dell'umanità si muova a partire dalle esigenze e dalle regole legate ai meccanismi identitari. In astratto, possiamo anche convenire che non sia esattamente così: ma in concreto, assimiliamo alla nostra gestione tutto quello che ci passa vicino. D'altronde, è di questo che ci occupiamo.

Esistono altre Weltanschaung. Visioni del mondo totalizzanti che risolvono tutto seguendo la loro pista, le loro regole. Ne parliamo perché ogni Weltanschaung, in realtà, delinea un'identità, una maniera di affrontare la realtà. Ma ne parliamo anche perché sono un po' il limite di ciò di cui ci possiamo occupare, e nello stesso tempo le controparti con le quali il discorso identitario intesse vari tipi di dialettica.

La prima Weltaschaung da cui abbiamo preso le distanze è quella psicologica. Quando abbiamo rifiutato di considerare l'identità personale, è da questa che ci siamo separati. Abbiamo stabilito questo iato perché il coinvolgimento identitario ha delle caratteristiche diverse dai meccanismi psicologici; oppure, se volete, perché la psicologia dedica un'attenzione troppo scarsa ai problemi dell'identità sociale; oppure, definitivamente: perché lunghi anni di psicoterapia mi hanno infine convinto che non sono tagliato per quei problemi e mi hanno portato ad occuparmi di altro. Possiamo chiamarla "sindrome di Woody Allen". Ciò non toglie che esistano ampie aree di interazione fra il punto di vista identitario e quello psicologico: ad esempio, sapere chi, quando e come modifica una sua identità sociale, interessa entrambi gli ambiti.

Altra Weltanschaung non congruente è quella economicista: quella che fa dipendere il mondo dai fenomeni economici. Ammetto la mia parzialità come causa di questa esclusione: da ex marxista, ho accumulato una certa diffidenza nei confronti del criterio economico. Naturalmente, questa Weltanschaung non comprende solo il punto di vista marxista, ma anche quello liberista, quello riformista, quello monetarista, e chi più ne ha più ne metta: NON sono ciò di cui ci occuperemo. Tuttavia, devo ammettere che le correnti identitarie che dispongono di denari hanno, in genere, più fortuna di quelle basate sull'assoluta povertà dei suoi membri: per cui, gli aspetti finanziari sono importanti anche per noi. A proposito : un contributo o un 5 per mille alla Onlus di prossima fondazione ci permetterà di approfondire il fondamentale discorso che state leggendo con tanto interesse. Sì, è vero: siamo avidi ed ingordi.

 C'è anche un altro, basilare legame con il mondo economico: alcuni "forti" coinvolgimenti identitari partono da discorsi economici, meglio, da prefigurazioni di cosa sia giusto e cosa sia sbagliato fare in economia. Ad esempio: ci sono ancora dei comunisti. Inoltre, pressocché ogni identità ha una sua considerazione particolare per i quattrini.

Infine, parliamo della Weltaschaung politica. Qui il confine è sottile: molto spesso, politica è identità e identità è politica. La nostra ipotesi è che ci siano caratteristiche del meccanismo identitario che prescindono dal quadro politico in cui le identità coinvolte si potrebbero inquadrare, per cui è corretto sforzarsi di ignorare tale quadro. Inoltre, non vogliamo occuparci del Potere: che è invece l'obiettivo esplicito o implicito di ogni discorso politico. Certo, ci sono delle interazioni: tipicamente, il Potere utilizza i richiami identitari per costituirsi e rafforzarsi; e spesso le identità vengono modificate dalla loro dialettica con il Potere. Ma questo non sarà un manuale per la politica: lo sforzo è solo quello di dire qualcosa a favore della convivenza. Ma stiamo anticipando.

Il discorso prosegue con i Prolegomeni.

Per qualsiasi comunicazione: info@identitario.it