Inventario delle Identità

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Rotture

Le identità sono fragili: le religioni si frantumano in sette, le nazioni si decompongono in localismi, i partiti politici vengono ideologicamente divisi.

Per fare qualche esempio: il Cristianesimo ha inizialmente attraversato un po' di eresie e di scismi senza subire troppi danni; ma la divisione fra Chiesa di Roma, Chiese Ortodosse e Chiese Protestanti sembra insanabile. L'Islam vive la grande separazione fra Sunniti e Sciiti, oltre a censire varie sette minori. Il Buddismo ha una miriade di diverse sfaccettature; vero è che si tollerano fra loro molto meglio di quanto non succeda alle religioni occidentali. Per quel poco che sono riuscito a capire, anche la Massoneria soffre di scarsa coesione.

Se consideriamo i localismi, il primo esempio che viene in mente è la Lega e le sue pretese di distacco da Roma; ma queste sono velleità inoffensive se si considera quello che è successo nell'ex-Jugoslavia, dove una mezza dozzina di Stati sono emersi da un raccapricciante bagno di sangue. Non dimentichiamo la rottura fra Cechi e Slovacchi o il terremoto delle frontiere nell'ex Blocco Comunista. Un esempio fra gli altri: andate a leggervi Spezzettamento della Bolivia.

Quando penso ai partiti, mi viene in mente con una certa tristezza la Sinistra italiana: così spezzettata da sfiorare il livello atomico; e parimenti invisibile. Del resto, è un processo che dura da quasi un secolo. Non è l'unico caso: l'importante partito Kadimah, in Israele, nasce da una costola del Likud, storico partito di Destra.

Come funzionano queste dinamiche? A me sembra che, a bocce ferme, un'identità ha la "naturale" tendenza a dividersi in due, quasi in un processo di mitosi: probabilmente per dare spazio a nuove personalità, ad interessi particolari, a poteri emergenti. Le identità restano integre, e casomai si uniscono fra di loro, quando c'è da affrontare un nemico comune, una comune minaccia. Il più delle volte, si tratta di affrontare una minaccia esterna, un avversario, un concorrente; altre volte, è una minaccia in qualche maniera interna, un'Autorità riconosciuta da entrambi i possibili nuovi schieramenti e decisamente contraria ad un'eventuale scissione. Esempio di quest'ultima situazione era Tito, il dittatore della Jugoslavia, la cui morte ha scatenato la ricerca dell'indipendenza delle Repubbliche Federate; quanto al primo scenario, qual'è il Grande Nemico la cui scomparsa ha dato il via alla Grande Frammentazione?

Possibile che non ci abbiate pensato? La Caduta del Comunismo di un quarto di secolo fa ha prodotto un terremoto di cui ancora sentiamo le ultime scosse. Sotto il Comunismo, tutte le religioni avevano un nemico principale e potente: molto più facile, perciò, ignorare le reciproche diffidenze e fare fronte comune contro il Male. Senza il Comunismo, le religioni si sono ritrovate a competere per le stesse risorse, le stesse anime. Negli anni '70/'80, i Cristianissimi U.S.A. hanno incoraggiato lo sviluppo dell'integralismo mussulmano in Afganistan, in funzione antirussa; sembra che gli Ebrei di Israele abbiano visto positivamente la nascita del fondamentalista Hamas in contrapposizione ad Al-Fatah, legato agli "atei" sovietici. Quando il Comunismo è scomparso, si sono ritrovati a combattere contro nuovi nemici.

Il Comunismo aveva, sia pure solo come principio, un fondamentale disprezzo per il localismo, visto che il suo campo d'azione era la Lotta di Classe a livello globale; nel momento in cui scompare questa alta prospettiva, viene rivalutato il benessere qui ed ora, con immediato innalzamento di barriere per impedire agli "altri" di godersi a sbaffo i frutti della mia fatica, o della mia fortuna. Se consideriamo la Russia, è stato l'indebolimento dell'autorità centrale, insieme all'abbandono delle giustificazioni marxiste, a creare situazioni di indipendenza e soprattutto di rigetto degli immigrati Russi, che un tempo la facevano da padroni e che sono diventati indesiderabili quando hanno perso il supporto sovietico.

Naturalmente, la caduta del Comunismo ha avuto effetti notevoli sui partiti politici occidentali, soprattutto in quelli che si ispiravano al Materialismo Dialettico. A dire il vero, il Italia i Sinistri erano già riusciti a dividersi e a parcellizzarsi pur sotto la guida omogeneizzante di Mosca; tuttavia, la scomparsa ideologica del Comunismo realizzato ha dato un'ulteriore stura a partiti e partitini di ogni fatta e tendenza. E' vero, in Italia l'evento più traumatico è stato Tangentopoli: ma resto convinto che le inchieste contro la corruzione del nostro mondo politico non avrebbero potuto aver luogo se fosse stato ancora presente il Pericolo Rosso

Potete proseguire il discorso sulle Interazioni delle identità interessandovi di Viscosità.

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