Inventario delle Identità

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Nemici

Ricordate il criterio che ci siamo dati per stabilire se stiamo considerando un'identità?

"E' identità se può essere tradita."

Se il criterio è valido, ne discende un corollario: Ogni identità ha uno o più "Nemici". Infatti, posso "tradire" solo passando al "Nemico".

L'inevitabile esistenza dei Nemici pone le identità in uno stato continuo di lotta per la sopravvivenza, alla quale viene adeguata l'Etica dell'identità e la sua Comunicazione: ma lo vedremo nelle sezioni apposite. Per ora, contentiamoci di alcune osservazioni di carattere generale.

Quando il Nemico viene a mancare, rischia di crollare la stessa identità principale, o comunque viene sottoposta a una dettagliata revisione e rimodulazione; e viene frettolosamente "assunto" un nuovo Nemico. Secondo me, è quello che è successo con l'Occidente dopo la caduta dell'Impero Sovietico; dite voi, chi è il nuovo Nemico?

Val la pena di menzionare qui quella che possiamo chiamare "la persistenza del Nemico"; quel fenomeno per cui, nel corso degli anni, vengono cambiate le appartenenze e le identità, ma mantenendo un'invariante di sistema: il Nemico, che resta sempre quello. Possiamo anche chiamarlo: "la costanza dell'odio". Tipico è il caso di quel mio amico politicmanete impegnato che nell'arco di quarant'anni è passato dalla Sinistra Extraparlamentare ai Socialisti a Forza Italia, mantenendo una sola, fondamentale posizione ideologica: l'opposizione ai Comunisti, al Partito Comunista Italiano, e a chiunque ne avesse raccolto l'eredità. Chissà se anche voi avete amici del genere - o se personalmente covate risentimenti altrettanto viscerali

Un ultimo appunto, prima di passare alla solita, noiosa rassegna delle identità più comuni. Il Nemico non è necessariamente uno solo: tipicamente, abbiamo una serie di nemici con cui confrontarci. Inoltre, il nemico non è sempre allo stesso livello. E' un punto un po' oscuro, seguitemi con pazienza. In una partita di calcio, il Nemico è il tifoso della squadra a me avversa e i giocatori di quella squadra; ma è anche l'Arbitro Cornuto che non ha visto l'evidentissimo fallo in area a mio favore; ma è anche la Polizia che si intromette di fronte alle mie giuste rimostranze. Questo slittamento di livello è di solito pericoloso, perché mette a rischio delle entità che si ritenevano fuori dalla mischia. Gli arbitri che diventano vittime predestinate sono una penosa caratteristica di tutte le guerre. Ma vediamo i Nemici delle singole identità.

Le Religioni sono tipicamente schierate l'una contro l'altra, in una affannata rincorsa alle anime dei fedeli - e alle loro attenzioni. Da questo punto di vista, l'Ateismo compete come una religione qualsiasi. Ogni religione, poi, cerca di rintuzzare il Gruppo Uno, l'egoismo individuale. Altri Nemici possono essere i Partiti che non accettano i dogmi delle Chiese e gli Stati che applicano leggi su cui certe religioni non sono d'accordo.

I Partiti, in Democrazia, combattono una battaglia formale contro gli altri Partiti. A secondo delle inclinazioni, possono eleggere a Nemico anche la Chiesa, gli Imprenditori, gli Scienziati, i Giudici, i Ricchi, le Televisioni, i Migranti e numerose altre categorie, più o meno organizzate. Nemica della Democrazia è la Dittatura: ma le definizioni sono talvolta nebbiose.

I conflitti di località minori sono tipicamente esorcizzati dal Calcio: Verona contro Torino ha poco senso, se non al Bentegodi. A livello di Nazione, il Nemico è chiaramente identificato, da millenni: è l'altra Nazione che in quella fase storica contende i tuoi diritti. Ultimamente, le Nazioni Unite cercano di interporsi come arbitro: e naturalmente sono diventate il nemico di qualcun altro.

Le organizzazioni criminali hanno come nemico lo Stato, e viceversa. Naturalmente, in entrambe le identità sono possibili infiltrazioni: il quadro può risultare confuso. Le stesse organizzazioni criminali si combattono a vicenda e sono soggette alla frammentazione e alle lotte intestine. Identità tipiche, da un certo punto di vista.

Le aziende si combattono fra di loro per strapparsi vicendevolmente le quote di mercato; combattono contro la malavita o si alleano con essa, a seconda della situazione; combattono contro lo Stato, per massimizzare i profitti: contro le tasse, contro le leggi, contro qualsiasi altra regola. Non facciamola tanto peculiare: vedremo nella sezione Etica che tutte le identità hanno regole loro.

Gli Anti hanno un nemico ben definito: le sfortunate identità contro le quali hanno scatenato la loro personale crociata. Sfortunatamente, queste ultime hanno come nemici gli Anti. Si spera che lo Stato sia contro gli Anti: ma non è detto.

Adesso possiamo tornare alle Caratteristiche.

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