Inventario delle Identità

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Fedeltà - Tradimento

Se abbiamo assegnato il tradimento come criterio per il riconoscimento dell'identità, definiamo la coppia Fedeltà/Tradimento come una della caratteristiche cardinali per tutte le identità. Sarà vero?

Beh, in parte è questione di definizioni. Se definisco identità ciò che si può tradire, ne consegue che tutte le identità prevedono il tradimento; ma sono giochetti che spero mi perdonerete. Grato per la Vostra Grazia, e prima di entrare finalmente in argomento, vi propongo l'ennesimo circolo vizioso come compitino a casa: è sempre in ballo un'identità condivisa, quando si parla di fedeltà o di tradimento? Pensateci con calma, mi saprete dire. Intanto, vediamo come queste categorie vengono applicate ad un po' di identità consacrate.

Le Religioni stanno molto attente al binomio fedeltà/tradimento; evidentemente, il tradimento, in questo caso, è l'abbandono di una religione per darsi all'ateismo o ad un'altra religione. E' vero che il Cristianesimo sembra ultimamente prendere con una certa rassegnazione i casi di apostasia; si tratta comunque sempre di anime che scelgono "la via sbagliata". D'altro canto, pesa ancora nei rapporti fra Chiesa Cattolica ed Ebraismo la direttiva vaticana degli anni '40 secondo cui i bambini ebrei, consegnati alle organizzazioni cattoliche per salvarli dallo sterminio, non dovevano essere restituiti all'ambiente di provenienza ma piuttosto essere incoraggiati a proseguire sulla via della Vera Fede; esempio luminoso di fedeltà alla Chiesa che prevale su elementari sentimenti di umanità e giustizia.

Per l'Islam, la situazione è chiara: l'apostata deve essere ucciso. D'altro canto, chi si converte all'Islam gode di una specie di indulgenza plenaria per qualsiasi reato egli abbia commesso. Un'efficace politica di marketing.

L'Ebraismo non ha misure coercitive. Ricordo però il disprezzo con cui mia madre parlava del "Ghishmàt", dello "stracciato", del convertito che aveva abbandonato l'Ebraismo. "S'iz nisht du kein ergetz", non c'è di peggio. E' evidente lo stigma sociale che tale scelta comporta. E' interessante come l'Ebraismo cerchi comunque di scoraggiare la conversione all'Ebraismo stesso: un'anomalia, nel mondo religioso, sempre affamato delle anime altrui.

Non so se è veramente possibile tradire un partito politico, o almeno restargli fedele: questo perché "la politica è l'arte del possibile", come recita un annoso adagio; pertanto, il partito politico si altera e si trasforma come Proteo, giungendo a non essere più riconoscibile neanche ai suoi sostenitori. Non facciamola tanto lamentosa: chi si univa alla Resistenza e combatteva il Nazifascismo veniva da questi torturato e ucciso; esempio di fedeltà da una parte, di tradimento dall'altra.

La fedeltà ad un'Etnia sembra facile; spesso è drammatica. Vorrei solo ricordare l'assassinio di Hina, la ragazza di origine islamica che è stata uccisa dalla famiglia perché voleva vivere all'occidentale. A rischio di sembrare blasfemo, vorrei ricordare anche la tragedia dei genitori che sono arrivati a prendere una decisione del genere. Chissà quanti altri drammi dello stesso tenore si consumano nel chiuso della famiglie dei Migranti, sempre sospese fra la cultura d'origine e quella d'adozione.

Per la Mafia, e in genere per le organizzazioni criminali, il tradimento ha una conseguenza necessaria: la morte del traditore. Se non è momentaneamente applicabile, lo stigma sociale è comunque immediato.

Nella tifoseria calcistica, il tradimento non è semplicemente contemplato.

Nell'esercito, il tradimento si chiama diserzione: in caso di guerra, è sanzionato con la morte; in situazioni di pace, con lunghe pene detentive.

Il Gruppo Uno si tradisce rinnegando se stessi, tipicamente, suicidandosi. Non sono previste penali particolari. Più elaborato il tradimento della coppia con rapporti sessuali: prevede il fare sesso con un altro partner. E' un'interessante anomalia: non è tradimento picchiare il partner, non stuprarlo, non abbandonarlo per lungo tempo. La centralità del sesso nella coppia, ma anche in altre identità condivise, non finisce mai di stupirmi.

Di Fedeltà e Tradimento vi siete fatta un'idea. Parliamo adesso di qualcosa di abbastanza simile: Eroi e Traditori.

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