Inventario delle Identità

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Etica Alta, Etica Bassa

Lo so, lo so che siete stufi di questo girovagare fra concetti asfittici e sottaciute invettive. Giochino! Facciamo un giochino!

Mettevi sul vostro giornale on-line preferito e individuate la casella "cerca", quella che vi permette  di trovare tutti gli articoli pubblicati negli ultimi giorni che contengono una data parola.  Cercate tutti gli articoli che contengono la parola "etica", da ogni articolo "ritagliate" la frase dove la parola compare (per gli smanettoni: ctrl-f!). Mettete insieme tutte queste frasi e provate a ricavare da esse il significato di questa misteriosa parola.

So già che non lo farete; eccovi quindi i risultati del giochino sul Corriere della Sera on-line della fine di marzo 2009.

"Vargas Llosa: Berlusconi non sarebbe lì senza le sue tv. ... Perciò non venderà mai. Anche questo è un segno dell’involuzione etica della democrazia, evidente in tutto il mondo."

"Emma Marcegaglia: «Alcune grandi imprese in questo momento pagano con gli stessi lunghissimi tempi della pubblica amministrazione: in questa fase di crisi tutti devono tenere alta l'etica dei propri comportamenti»".

"E il riservista Amir Marmor ha confermato al New York Times che il messaggio era «sparare senza pensare alle conseguenze»: il colonnello «ci ha detto: in questa operazione non vogliamo correre rischi; mettete da parte l' etica... piangeremo dopo»."

"Assodato che l' antidoping oggi è un business da milioni di euro prima ancora che un' esigenza etica  ...  resta da capire qual è il confine della libertà personale degli atleti."

"Ingroia: «L' Expo 2015 è una grande sfida, un grande impegno che deve avere anche una dimensione etica nel rispetto delle regole.»"

"«Non sono contraria all’aumento del seno purchè vengano osservate tutte le precauzioni per non mettere a rischio la salute della paziente – dice la Martini -. Sono operazioni ormai molto diffuse e si è persa di vista l’etica della salute.»"

Intanto, possiamo osservare l'estrema generalità del concetto: dalla Politica all'Economia, dalla Guerra alla Giustizia, dallo Sport alla Tettologia.  Tuttavia, c'è una connotazione che è sempre legata al concetto di Etica: una prospettiva di elevazione e miglioramento rispetto alla percezione di un degrado.

Questa voce del dizionario nasconde un assunto di base, un assioma, che ne spiega l'uso e l'abuso. Si tratta del convincimento che il Bene sia uno solo per tutto il genere umano (e per ogni situazione!); che il richiamo etico venga sentito da tutti; che la gente "sappia" cosa è giusto, anche se magari qualche volta, per qualche ragione non si adegua a questa nozione; in sintesi: che l'Etica sia alta ed universale.

Ormai l'avrete capito: non penso che esista un criterio del genere. Penso che il Bene sia diverso per epoca, identità, situazione, individuo. Che gli Alti Valori Universali, se mai sono esistiti, sono stati traditi troppe volte, contro troppe persone, per troppe buone intenzioni, per potersi arrogare una qualsiasi esclusiva. Non siete convinti? Vi posso consigliare la lettura del Presupposto Universalistico. O anche dell'Antikant. O anche dell'Antiplatone.

C'è una seconda, interessante caratteristica dell'Etica Alta. Molto spesso, viene tradita, offuscata o inasprita da pulsioni egoistiche, da benefici familiari, in genere, da altre, più "basse" appartenenze. Va notato come questa contrapposizione definisca un'identità "buona" contro un'identità "meno buona": e quest'ultima è "altra" rispetto a quella "superiore"; si tratta di una tecnica di Marketing, avremo modo di parlarne nella sezione dedicata alla Comunicazione. Rileviamo comunque che solitamente vengono svalutati gli interessi dell'individuo e del suo gruppo più ristretto, interessi che si presume debbano cedere il passo a quelli identitari: anzi, la capacità di sacrificare il proprio lato "meschino" viene preso ad indice della reale appartenenza al gruppo. Questa suggestione idealista e vagamente autopunitiva conferma l'"altezza" dell'Etica, così come viene definita e richiesta.

Come sapete, per me l'Etica è qualcosa di diverso: soprattutto, è legata all'Identità da cui promana. Col fatto che anche le identità più trascurate, come il Gruppo Uno e la Famiglia, sono degne di una loro Etica, tutto l'agire umano viene ricoperto dall'interazione e dalle contrapposizioni delle Etiche che pervadono l'individuo. Si tratta, evidentemente, di Etica bassa: che può consigliarmi un panino al prosciutto o un posto fisso per mio figlio, un silenzio omertoso o un'omessa dichiarazione dei redditi, un mp3 illegale o un semaforo "bruciato" dalla mia rombante vettura. Questo non esclude che io possa essere guidato anche dalla Religione piuttosto che dalla Politica piuttosto che dal Senso dello Stato: ma le istanze alte e basse convivono tutte in me e vengono da me armonizzate seguendo i miei, personali criteri.

So che questa visione dell'Etica vi sembra un po' riduttiva e deludente. Mi spiace, è tutto quello che posso offrirvi. Forse potrà un po' consolarvi La buona notizia, la cattiva notizia.

Ne avete abbastanza di Etica? Speriamo che i Peccati siano più interessanti.

Per qualsiasi comunicazione: info@identitario.it