Inventario delle Identità

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Coppia Famiglia Amicizia

Anche queste identità sono un po' inusuali: perché assegnare l'indeterminatezza e la complicazione di un'identità a formazioni così comuni e così inoffensive come la coppia, la famiglia, il gruppo di amici?

Come al solito, dipendiamo dal contesto. Sono poco interessato ai vecchi coniugi che passano affettuosamente e noiosamente insieme gli ultimi anni della loro vita, o agli amici che si vedono per il pokerino del sabato sera, o alle coppie da "una botta e via", sconosciuti di ieri e di domani. Esistono però delle situazioni nelle quali queste banali realtà diventano il motore principale dei nostri comportamenti, il sale delle nostre preoccupazioni, l'orizzonte dei nostri scopi; ecco perché vanno considerate come identità a pieno titolo.

Capisco che volete degli esempi. Ne approfitto per tessere una mia personale storia della letteratura universale. Sarò breve. Mettetevi comodi.

L'Iliade ha circa tremila anni ed è il primo, nucleare romanzo della nostra civiltà.  Narra l'epica guerra fra Greci e Troiani; protagonista è Achille, (quasi) invincibile guerriero, che litiga col capintesta Agamennone a causa di una ragazza (ed ecco che l'identità di coppia si contrappone all'etnia) e si rifiuta di combattere; il suo amico Patroclo si traveste da Achille per aiutare i combattenti greci e viene ucciso dal troiano Ettore; furioso per la morte dell'amico, Achille torna a combattere ed uccide Ettore (ed ecco che l'identità di amico si allea all'etnia). Beh, quasi. In realtà il rapporto fra Achille e Patroclo poteva essere amicizia, coppia e famiglia, tutto insieme; ma qui non ci interessa, e comunque, alle medie non te lo dicono.

Giulietta e Romeo è forse il dramma più conosciuto di Shakespeare. I rampolli di due famiglie nemiche si innamorano, ma il loro contrastato amore non ha fortuna. Qui la Coppia si contrappone alla Famiglia, in una eloquente sfida identitaria.

I Promessi Sposi li avete letti a scuola. Una coppia di fidanzati dopo alterne traversie riesce a convolare a giuste nozze, nonostante le mire infami dei cattivi che cercano di impedirle. Il legame che unisce Renzo e Lucia ha la forza dell'amore, senza dubbio, ma anche di un'immedesimazione identitaria. La coppia viene contrastata dal Potere e viene aiutata dalla Religione, preannunciando la linea della Democrazia Cristiana. Coerentemente, la coppia diventa famiglia.

Perché mi sono soffermato sulle opere letterarie? Perché queste identità, coppia, famiglia, amicizia, sono le identità cardine intorno alle quali viene giocata la maggior parte della letteratura mondiale, specie quella moderna e contemporanea. Non solo la letteratura: ripensate ai film che avete visto, ai telefilm, perfino agli ultimi reality  televisivi che vi hanno propinato. Evidentemente, c'è una particolare disposizione da parte della gente ad immedesimarsi in simili identità.

Per anticipare quanto verrà ripreso in seguito: tutte le identità "forti" cercano l'alleanza con la famiglia, sentendola evidentemente come un solido sostegno per la propria affermazione. Sicuramente le religioni hanno un legame profondo e reciproco con l'istituzione familiare; ma anche lo Stato vuole consolidare una propria patente sulla convivenza autorizzata, e così le etnie e le tradizioni locali. Nel gioco identitario delle associazioni, la famiglia è una preda ambita.

Fra le identità "strane" c'è anche il Gruppo Uno Più.

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